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CONTRATTO FORMATIVO
L'oggetto
dell'intervento formativo generale è lo sviluppo della
personalità dello studente in tutte le sue dimensioni:
cognitiva, operativa e relazionale.
La
scuola si impegna a porre al centro dell'attività scolastica
lo studente, come singola persona, come parte integrante di una
comunità e come individuo che richiede attenzione anche agli
aspetti emotivi e relazionali, oltre che cognitivi, della
soggettività.
L'Istituto
garantisce la libertà di espressione individuale nel rispetto
del pluralismo culturale e religioso ispirandosi ai principi della
Costituzione Italiana.
L'Istituto
si propone di rispondere alle esigenze implicite ed esplicite degli
studenti, delle famiglie e del territorio individuando e traducendo
in termini di offerta formativa richieste e bisogni.
I docenti dell'Istituto si impegnano a orientare l'attività
didattico-educativa in modo da consentire allo studente, al
completamento del ciclo quinquennale, di far propri comportamenti e
acquisire competenze che si possono distinguere in una dimensione
etico-civile, in una linguistico-comunicativa, in una
logico-scientifica ed in una psicomotoria.
Inoltre si impegnano
- a comunicare
con chiarezza agli alunni gli obiettivi
formativi, educativi e didattici che intendono perseguire attraverso
l'itinerario didattico proprio di ciascuna disciplina;
- a motivare
sempre i propri interventi didattici al fine di
suscitare negli alunni le motivazioni all'apprendimento;
- a rispettare
gli alunni come individui e come persone evitando
giudizi di valore sulla persone e a rapportarsi con loro in modo
pacato e aperto al dialogo;
- a valorizzare
quanto di
positivo viene espresso da ogni Studente e a sottolineare i progressi
realizzati;
- a creare
un clima di serenità e di
dialogo all'interno della classe;
- ad operare
con
gradualità nello svolgimento dei programmi, nel rispetto delle
scansioni deliberate dal Collegio dei Docenti e in coerenza con la
programmazione didattica del Consiglio di Classe, tenendo presente la
necessità di rispettare i ritmi di apprendimento e i razionali
tempi di studio degli alunni;
- a realizzare
, nella
scansione settimanale, un razionale ed equilibrato svolgimento delle
attività didattiche che tenga conto dei tempi di studio dei
singoli alunni, dei loro interessi, relativi alle attività
integrative programmate dalla scuola ai vari progetti;
- a utilizzare
un linguaggio adeguato all'età, alle capacità
degli studenti e ad un ambiente educativo;
- ad assegnare
prove di verifica scritte rapportate allo svolgimento dei programmi e
ad effettuare verifiche orali del livello di preparazione degli
alunni secondo criteri di equità e di equilibrata
distribuzione delle stesse, nel rispetto del coordinamento operato
dal Consiglio di Classe;
- a comunicare
agli studenti i
criteri di misurazione in base ai quali verranno valutate le
verifiche.
L'attività
didattica, pertanto, attenta alle aspettative culturali della società
e sensibile ai bisogni dello studente, si forma su criteri di
duttilità e di revisione continua
in funzione delle
modalità di apprendimento del gruppo classe
, sempre nel quadro degli obiettivi fissati da questo documento.
FINALITÀ EDUCATIVE
L'Istituto, nell'osservanza delle norme costituzionali e degli ordinamenti
della scuola stabiliti dalle leggi dello Stato, tende a promuovere la piena
formazione della personalità dell'alunno nel rispetto della sua
coscienza morale e civile.
A) DIMENSIONE ETICO-CIVILE
Lo studente:
- è disponibile al
dialogo e al confronto tra modelli e contenuti diversi;
- è
consapevole che la sua identità si rivela e si arricchisce
anche nel rapporto con le diversità;
- sa rielaborare
criticamente i contenuti proposti;
- sa assumere un atteggiamento
responsabile ed è capace di rendere conto a se stesso e agli
altri dei propri comportamenti e delle proprie ragioni;
- sa praticare condotte di trasparenza e di rispetto della legalità;
- sa cogliere le implicazioni etiche e sociali della pratica e della
riflessione scientifica.
B) DIMENSIONE LINGUISTICO-COMUNICATIVA
Lo studente:
- sa recepire e usare la lingua nella formulazione orale e scritta in modo
adeguato alle diverse esigenze comunicative;
- sa riflettere in
modo autonomo e consapevole sulla struttura e sull'uso della lingua,
sia per coglierne i rapporti con il pensiero e il comportamento
umano, sia per riconoscervi le testimonianze delle vicende storiche e
culturali;
- è abituato alla lettura come mezzo
insostituibile per accedere alla conoscenza di se stesso e di più
vasti campi del sapere, per soddisfare nuove personali esigenze di
cultura, per maturare capacità di riflessione e per una
maggiore e più consapevole partecipazione alla realtà
sociale;
- ha maturato un interesse per le opere letterarie,
scientifiche e artistiche che gli consentono di accostarsi al
patrimonio culturale come strumento di interpretazione della realtà
e rappresentazione di sentimenti ed esigenze universali in cui
potersi riconoscere.
C) DIMENSIONE LOGICO-SCIENTIFICA
Lo studente:
- sa usare
procedimenti euristici;
- sa condurre ragionamenti sia induttivi
che deduttivi;
- possiede abilità logico-critiche, di
analisi e di sintesi che lo rendono capace di affrontare e
interpretare la complessità del reale;
- possiede
conoscenze tecniche e scientifiche di base che gli consentono la
prosecuzione degli studi in facoltà universitarie;
- sa
usare un linguaggio preciso, rigoroso e coerente;
- è
capace di utilizzare il metodo scientifico sia nella sua dimensione
sperimentale-induttiva sia in quella ipotetico-deduttiva.
D) DIMENSIONE PSICOMOTORIA
Lo studente possiede una adeguata
maturazione dello schema corporeo e la conoscenza, attraverso
l'esperienza vissuta, delle attività sportive, intese come
mezzo educativo e formativo della personalità al fine di
acquisire e consolidare abitudini permanenti.
OBIETTIVI FORMATIVI COMUNI A TUTTI GLI INDIRIZZI
1. Favorire e promuovere
, attraverso l'azione formativa,
l'acquisizione di conoscenze utili sul piano operativo e strettamente
connesse a quegli irrinunciabili valori sia individuali, sia
collettivi che distinguono e qualificano ogni intervento educativo
rendendolo autorevole ed efficace.
2. Sensibilizzare
verso
culture diverse dalla propria, sia per il significato che esse hanno
in sé, sia come momento di transitivo confronto.
3. Sviluppare
l'abitudine ad utilizzare autonomamente e criticamente
gli strumenti di conoscenza e di studio (libri di testo, appunti,
fonti varie) anche per acquisire un metodo di lavoro corretto e
quindi proficuo.
4. Sviluppare
le capacità operative
nell'uso degli strumenti di laboratorio (elaboratori, macchine
elettriche e non, strumentazione chimica e fisica, laboratorio
linguistico e grafico).
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Acquisire
la capacità di raccogliere, sondare, organizzare i
materiali utili allo svolgimento di un compito.
6. Sviluppare
una competenza comunicativa di base articolabile in:
a)
comprensione globale e dettagliata di messaggi orali e scritti
b)
crescita di una capacità autonoma di lettura
c)
acquisizione di un grado apprezzabile di consapevolezza critica
relativa alla potenzialità dello strumento “lingua”.
7.
Promuovere
un utilizzo corretto della lingua e dei linguaggi
disciplinari (comprensione di tesi anche di tipo divulgativo ed uso
appropriato di termini e simboli).
8. Acquisire
consapevolezza
delle proprie capacità ed abituare all’assunzione di
atteggiamenti coerenti, perseveranti e responsabili, conseguendo
entrambi i fini tramite:
a) autocoscienza della propria corporeità
in interazione con quella degli altri
b) apertura alla
molteplicità dei punti di vista;
c) disponibilità al
lavoro individuale e di gruppo;
d) capacità di partecipare
a discussioni dopo aver ascoltato e valutato interventi di altri;
e)
spirito di ricerca e capacità critiche;
f) autonomia di
giudizio fondato su prove.
9. Sviluppare
la capacità
dì osservazione, intuizione, riflessione, deduzione, di
ricerca autonoma delle relazioni e delle analogie.
10.
Sviluppare
capacità di analisi e sintesi relative ai
seguenti campi:
a) esame ed interpretazione di semplici problemi
con l’impiego di schemi logici
b) generalizzazione delle
proprie conoscenze
c) sviluppo di attitudini per la valutazione di
ipotesi e procedure, saggiandone la pertinenza in relazione ai
risultati previsti.
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