I T A L I A N O



Situazione di partenza della classe

La classe 3a LAC si compone di n.11 allievi, di cui 7 maschi e 4 femmine. Due alunni con debito formativo.
I livelli di partenza della classe si confermano bassi, nonostante il numero esiguo dei componenti la stessa. Tale numero già rimaneggiato a partire dall'inizio dello scorso anno scolastico, non ha subito ulteriori riduzioni, benché esistessero tutte le condizioni affinché se ne operassero almeno per la metà degli elementi.
Salvo l'auspicio del più largo successo scolastico possibile per ciascun allievo, sarà quantomai necessario raggiungere tutti gli obiettivi minimi previsti, oltre a quelli trasversali, declinati in sede di C.d.C.


Finalità formative obiettivi e criteri didattici

Il presente programma di italiano si basa sulle seguenti finalità generali:
  • la consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione della civiltà e, in connessione con le altre manifestazioni artistiche, come forma di conoscenza del reale anche attraverso le vie del simbolico e dell'immaginario;
  • la conoscenza diretta dei testi sicuramente rappresentativi del patrimonio letterario italiano, considerato nella sua articolata varietà interna, nel suo storico costituirsi e nelle sue relazioni con altre letterature, soprattutto europee;
  • la padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orali e scritte, commisurate alla necessità di dominarne anche gli usi complessi e formali che caratterizzano i livelli avanzati del sapere nei più diversi campi;
  • la consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.


Obiettivi minimi previsti

Lo studente dovrà essere in grado di analizzare e interpretare i testi letterari, dimostrando di saper:
  • condurre una lettura diretta del testo, come prima forma di interpretazione del suo significato;
  • collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti: le tradizioni dei codici formali e le «istituzioni letterarie»; altre opere dello stesso o di altri autori, coevi o di altre epoche; altre espressioni artistiche e culturali; il più generale contesto storico del tempo;
  • riconoscere gli elementi che, nelle diverse realtà storiche, entrano in relazione a determinare il fenomeno letterario;
  • conoscere ed utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per la interpretazione delle opere letterarie;
  • cogliere attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più rappresentativi, le linee fondamentali della prospettiva storica nelle tradizioni letterarie italiane;
  • eseguire il discorso orale in forma grammaticalmente corretta, prosodicamente efficace e priva di stereotipi;
  • affrontare, come lettore autonomo e consapevole, testi di vario genere, utilizzando le diverse tecniche di lettura (esplorativa, estensiva, di studio) in relazione ai diversi scopi per cui si legge;
  • produrre testi scritti di diverso tipo, (analisi testuale, saggio breve) rispondenti alle diverse funzioni, disponendo di adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare anche il registro formale e i linguaggi specifici;


Ripartizione quadrimestrale del programma

La vastità del patrimonio letterario italiano e la pluralità e l'ampiezza degli obiettivi e di conoscenza connessi con lo studio di esso impongono che si dia ordine e dimensione ai contenuti. Tra questi è indispensabile compiere delle scelte, le quali devono in ogni caso corrispondere a criteri di importanza e di organicità e richiedono perciò la costruzione di percorsi di studio.
I percorsi comprenderanno opere di Dante, Petrarca, Boccaccio e Ariosto. Alla Divina Commedia, per il suo valore fondante nella tradizione letteraria italiana, e per la sua influenza sull'intera cultura occidentale, è assicurata una presenza rilevante nel corso del terzo anno, attraverso una lettura significativa di canti tratti dalle tre cantiche, con particolare approfondimento della prima delle tre.


Verifiche e valutazioni

Sono previste n. 2 verifiche orali per quadrimestre, di cui una potrà essere somministrata sotto forma di test scritto a diversa tipologia. Le verifiche scritte non saranno in numero inferiore a tre per quadrimestre di cui una potrà vertere su argomenti interdisciplinari afferenti all'ambito di cui trattasi.

Criteri di valutazione

Livelli Conoscenza Comprensione Applicazione .Analisi Sintesi Valutazione Linguaggio
1
(voto 1 – 3,99)
Nessuna conoscenza o conoscenze gravemente errate Commette errori gravi e diffusi Non riesce ad applicare le conoscenze minime Non è in grado di effettuare alcuna analisi Non ha alcuna capacità di sintesi Non è capace di autonomia di giudizio anche se sollecitato Esposizione tortuosa, lessico molto generico ed approssimativo
2
(voto 4 – 5,99)
Frammentaria e superficiale Commette qualche errore anche in compiti semplici Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori È in grado di effettuare analisi parziali Sa effettuare sintesi parziali e imprecise Se guidato, sa effettuare valutazioni non approfondite Esposizione elementare ma lineare, con lessico quasi corretto
3
(voto 6 – 6,99)
Completa, ma non approfondita e con qualche imperfezione Sa cogliere il senso ed interpretare correttamente i contenuti di informazioni semplici Applica le conoscenze in compiti semplici senza errori Sa effettuare analisi complete, ma non approfondite Sa gestire in modo autonomo e corretto situazioni semplici Se guidato, sa effettuare valutazioni corrette Sufficiente proprietà linguistica
4
(voto 7 – 7,99)
Completa e approfondita Sa interpretare e ridefinire un concetto, ma incorre in imprecisioni Sa applicare i contenuti e le procedure acquisiti in compiti complessi, ma incorre in imprecisioni Sa effettuare analisi complete e coerenti Sa organizzare in modo autonomo la sintesi, ma con incertezze Sa effettuare in modo autonomo valutazioni corrette, ma parziali Esposizione fluida con proprietà linguistica specifica
5
(voto 8 – 10)
Completa, coordinata e ampliata Sa cogliere implicazioni e determinare correttamente correlazioni Applica le conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori Sa cogliere gli elementi di un insieme e stabilire relazioni Sa rielaborare in modo corretto, autonomo ed approfondito situazioni complesse È capace di valutazioni autonome, complete ed approfondite Esposizione fluida, con proprietà linguistica specifica e ricchezza lessicale





S T O R I A



Situazione di partenza della classe

La classe 3a A LAC si compone di n.11 allievi, di cui 7 maschi e 4 femmine. Tre alunni con debito formativo.
I livelli di partenza della classe si confermano bassi, nonostante il numero esiguo dei componenti la stessa. Tale numero già rimaneggiato a partire dall'inizio dello scorso anno scolastico, non ha subito ulteriori riduzioni, benché esistessero tutte le condizioni affinché se ne operassero almeno per la metà degli elementi.
Salvo l'auspicio del più largo successo scolastico possibile per ciascun allievo, sarà quantomai necessario raggiungere tutti gli obiettivi minimi previsti, oltre a quelli trasversali, declinati in sede di C.d.C.


Finalità formative obiettivi e criteri didattici

L'insegnamento della storia nella classe terza è finalizzato a consolidare le seguenti capacità:
  • recuperare la memoria del passato;
  • orientarsi nella complessità del presente;
  • aprirsi alla conoscenza delle attuali problematiche (convivenza pacifica, solidarietà, tolleranza);
  • orientarsi nell'uso autonomo di testi storici per accrescere le proprie conoscenze;
  • ampliare il proprio orizzonte culturale attraverso:
    • – la capacità di razionalizzare il senso del tempo e dello spazio;
    • – la consapevolezza della necessità di selezionare e valutare criticamente eventi e testimonianze.


Obiettivi minimi previsti
  • possedere gli strumenti fondamentali della conoscenza storica previsti per lo studio scolastico:
    • – comprendere il linguaggio del libro di testo e la struttura espositiva del manuale;
    • – riconoscere diverse tipologie di fonti;
    • – distinguere la narrazione di un evento dalla valutazione;
    • – ricavare informazioni essenziali da un documento o da un testo storiografico semplice;
  • conoscere e utilizzare nella rielaborazione i corretti termini storiografici conoscere e comprendere gli snodi centrali del programma svolto, individuando gli elementi di continuità e le differenze fondamentali a livello sincronico e diacronico;
  • individuare alcune fondamentali relazioni fra gli aspetti materiali di una società e le produzioni ideologiche e culturali;
  • individuare alcune fondamentali relazioni fra uomo e ambiente nella storia;
  • orientarsi fra i seguenti snodi centrali individuati: l'età comunale e l'Europa; l'affermazione degli stati nazionali e delle autonomie locali; le scoperte geografiche; la Riforma e la Controriforma; l'assolutismo; l'illuminismo e la Rivoluzione francese.


Ripartizione quadrimestrale del programma
  1. L'apogeo dei comuni italiani
  2. La società del tardo medioevo
  3. L'economia del tardo medioevo
  4. Stati nazionali e autonomie locali
  5. Le scoperte geografiche e i nuovi orizzonti dell'economia
  6. Le guerre d'Italia
  7. La Riforma e la Controriforma
  8. Le guerre di religione e la Guerra dei trent'anni
  9. Il modello mercantile
  10. Assolutismo ed economia in Europa
  11. Le monarchie dell'illuminismo e la fisiocrazia
  12. Le rivoluzioni


Verifiche e valutazioni

Sono previste n. 2 verifiche orali per quadrimestre, di cui una potrà essere somministrata sotto forma di test scritto a diversa tipologia, ovvero in forma di elaborato.

Criteri di valutazione

Livelli Conoscenza Comprensione Applicazione .Analisi Sintesi Valutazione Linguaggio
1
(voto 1 – 3,99)
Nessuna conoscenza o conoscenze gravemente errate Commette errori gravi e diffusi Non riesce ad applicare le conoscenze minime Non è in grado di effettuare alcuna analisi Non ha alcuna capacità di sintesi Non è capace di autonomia di giudizio anche se sollecitato Esposizione tortuosa, lessico molto generico ed approssimativo
2
(voto 4 – 5,99)
Frammentaria e superficiale Commette qualche errore anche in compiti semplici Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori È in grado di effettuare analisi parziali Sa effettuare sintesi parziali e imprecise Se guidato, sa effettuare valutazioni non approfondite Esposizione elementare ma lineare, con lessico quasi corretto
3
(voto 6 – 6,99)
Completa, ma non approfondita e con qualche imperfezione Sa cogliere il senso ed interpretare correttamente i contenuti di informazioni semplici Applica le conoscenze in compiti semplici senza errori Sa effettuare analisi complete, ma non approfondite Sa gestire in modo autonomo e corretto situazioni semplici Se guidato, sa effettuare valutazioni corrette Sufficiente proprietà linguistica
4
(voto 7 – 7,99)
Completa e approfondita Sa interpretare e ridefinire un concetto, ma incorre in imprecisioni Sa applicare i contenuti e le procedure acquisiti in compiti complessi, ma incorre in imprecisioni Sa effettuare analisi complete e coerenti Sa organizzare in modo autonomo la sintesi, ma con incertezze Sa effettuare in modo autonomo valutazioni corrette, ma parziali Esposizione fluida con proprietà linguistica specifica
5
(voto 8 – 10)
Completa, coordinata e ampliata Sa cogliere implicazioni e determinare correttamente correlazioni Applica le conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori Sa cogliere gli elementi di un insieme e stabilire relazioni Sa rielaborare in modo corretto, autonomo ed approfondito situazioni complesse È capace di valutazioni autonome, complete ed approfondite Esposizione fluida, con proprietà linguistica specifica e ricchezza lessicale