relazione finale 1^ classe

1)  osservazioni sullo svolgimento del programma

Il programma di Italiano, in accordo con le prescritte direttive, è stato svolto in modo soddisfacente dal punto di vista dell'ampiezza. Alcuni “tagli nel programma” di Storia sono stati motivati dall'esigenza di colmare, ove possibile, lacune lievi, ma tali da pregiudicare un proficuo passaggio alla classe successiva. In ordine all'insegnamento di Storia dell'arte, si è proceduto a operare una selezione sulla base di scelte culturali.

2)  risultati conseguiti

Altrettanto confortanti i risultati raggiunti in termini di qualità grazie alla proposta continua di esercitazioni, test e schede di verifica formativa durante l'orario curricolare. Va riconosciuto il merito dei progressi ottenuti ad un folto gruppo di allievi che in una sorta di innocua competizione, ha trainato la classe alla ricerca di un costante miglioramento dell'espressione scritta, come della partecipazione orale.
Un limitato entusiasmo ha riguardato lo studio di Storia, nonché d Storia dell'arte, nonostante la vastità del programma svolto; vanno però considerate le difficoltà nell'apprendimento di detta materia principalmente nell'acquisizione dei concetti spazio-tempo e per l'ampiezza dei periodi da proporre allo studio.

3)  metodologie e sussidi impegati

Sono stati utilizzati i supporti audiovisivi in un'unica occasione e grazie alla buona volontà di un alunno. È peraltro singolare, oltreché dannoso, il divieto posto all'insegnante di prelevare materiale video al fine di didattizzare adeguatamente la proiezione nei propri spazi operativi domestici.

4) eventuali osservazioni e proposte

I laboratori della succursale sono pressoché impraticabili per non parlare dell'assenza di una postazione Internet a disposizione dei docenti. Le attrezzature scolastiche si sono rivelate in generale obsolescenti o assenti, comunque insufficienti rispetto alle esigenze. Suppellettili e infissi fatiscenti, illuminazione non a norma, aule e servizi igienici generalmente in avanzato stato di degrado, nuocciono al prestigio dell'istituto. Si lamenta pure la scarsa scelta di carte geografiche e/o tematiche di forte potenza esplicativa durante le lezioni frontali. Se ne consiglia pertanto l'acquisto per il prossimo anno scolastico.
Si consiglia parimenti di intraprendere a inizio anno una campagna di sensibilizzazione, rivolta a studenti, insegnanti e personale non docente, per un maggiore rispetto degli ambienti degli spazi e delle attrezzature scolastiche nonché ai fini di una corretta economia di gestione delle risorse



relazione finale 2^ classe

1)  osservazioni sullo svolgimento del programma

Il programma di Italiano, in accordo con le prescritte direttive, non è stato svolto in modo soddisfacente né dal punto di vista dell'ampiezza né da quello della qualità. Alcuni “tagli” di Storia sono stati motivati dall'esigenza di colmare le lacune relative al mancato svolgimento di parti significative del programma nel precedente anno scolastico. In ordine all'insegnamento di Storia dell'arte, si è proceduto a operare una selezione sulla base di scelte culturali.

2)  risultati conseguiti

Per nulla confortanti i risultati raggiunti in termini di profitto nonostante la proposta continua di esercitazioni, test e schede di verifica formativa durante l'orario curricolare. Va riconosciuto il merito dei progressi ottenuti a soli due allievi, impossibilitati a fungere da traino per la classe.
Il fallimento dell'azione didattica è stato quindi determinato da più fattori:
  1. lo scarso impegno degli alunni nello studio individuale
  2. la partecipazione assente e da disturbo durante la lezione
  3. l'assenza di unità e perseveranza da parte del CdC nel sanzionare severamente gli atteggiamenti profondamente scorretti di alcuni alunni nei confronti di taluni insegnanti
  4. la mancanza assoluta o quasi di collaborazione da parte dei genitori, questi ultimi più spesso alla ricerca del consenso personale di un singolo insegnante, piuttosto che del dialogo necessario al corretto andamento dei rapporti scuola-famiglia
3)  metodologie e sussidi impegati

Sono stati utilizzati i supporti audiovisivi e informatici in due sole occasioni. Il comportamento della classe ha impedito ulteriori eventi di apprendimento extra-frontali. È peraltro singolare, oltreché dannoso, il divieto posto all'insegnante di prelevare materiale video al fine di didattizzare adeguatamente la proiezione nei propri spazi operativi domestici.

4) eventuali osservazioni e proposte

I laboratori della succursale sono pressoché impraticabili per non parlare dell'assenza di una postazione Internet a disposizione dei docenti. Le attrezzature scolastiche si sono rivelate in generale obsolescenti o assenti, comunque insufficienti rispetto alle esigenze. Suppellettili e infissi fatiscenti, illuminazione non a norma, aule e servizi igienici generalmente in avanzato stato di degrado, nuocciono al prestigio dell'istituto. Si lamenta pure la scarsa scelta di carte geografiche e/o tematiche di forte potenza esplicativa durante le lezioni frontali. Se ne consiglia pertanto l'acquisto per il prossimo anno scolastico.
Si consiglia parimenti di intraprendere a inizio anno una campagna di sensibilizzazione, rivolta a studenti, insegnanti e personale non docente, per un maggiore rispetto degli ambienti degli spazi e delle attrezzature scolastiche nonché ai fini di una corretta economia di gestione delle risorse



relazione finale 3^ classe

1)  osservazioni sullo svolgimento del programma

Il programma di Italiano, in accordo con le prescritte direttive, è stato svolto in modo soddisfacente dal punto di vista dell'ampiezza. Alcuni “tagli nel programma” sono stati motivati dall'esigenza, tutta culturale, di dotare l'allievo di un portfolio di saperi solidi e tradizionali, nel quadro pur sporadico ed evenemenziale di una lettura intensiva di un congruo numero di canti della Divina Commedia tratti dalle tre cantiche. Scarso interesse ha sortito peraltro la lettura relazionata di romanzi classici contemporanei, finalizzata al puro piacere di leggere.

2)  risultati conseguiti

Altrettanto confortanti i risultati raggiunti in termini di qualità grazie alla proposta continua di esercitazioni, test e schede di verifica formativa durante l'orario curricolare sia per la letteratura, sia per le abilità di scrittura. Va riconosciuto il merito dei progressi ottenuti ad un folto gruppo di allievi che in una sorta di innocua competizione, ha trainato la classe alla ricerca di un costante miglioramento dell'espressione scritta, come della partecipazione orale.

3)  metodologie e sussidi impegati

Anche a causa dello stile di apprendimento della maggior parte degli allievi, non sono stati utilizzati supporti audiovisivi che in un'unica occasione.
È peraltro singolare, oltreché dannoso, il divieto posto all'insegnante di prelevare materiale video al fine di didattizzare adeguatamente la proiezione nei propri spazi operativi domestici.

4)  eventuali osservazioni e proposte

I laboratori della succursale sono pressoché impraticabili per non parlare dell'assenza di una postazione Internet a disposizione dei docenti. Le attrezzature scolastiche si sono rivelate in generale obsolescenti o assenti, comunque insufficienti rispetto alle esigenze. Suppellettili e infissi fatiscenti, illuminazione non a norma, aule e servizi igienici generalmente in avanzato stato di degrado, nuocciono al prestigio dell'istituto. Si lamenta pure la scarsa scelta di carte geografiche e/o tematiche di forte potenza esplicativa durante le lezioni frontali. Se ne consiglia pertanto l'acquisto per il prossimo anno scolastico.
Si consiglia parimenti di intraprendere a inizio anno una campagna di sensibilizzazione, rivolta a studenti, insegnanti e personale non docente, per un maggiore rispetto degli ambienti degli spazi e delle attrezzature scolastiche nonché ai fini di una corretta economia di gestione delle risorse